L'insegnante di religione cattolica ritiene opportuno comunicare alle famiglie degli studenti avvalentesi di tale disciplina i criteri di valutazione, per meglio comprendere il senso del giudizio espresso sulla scheda ministeriale.
INSUFFICIENTE |
L'alunno ha mostrato un interesse molto superficiale nei confronti degli argomenti proposti e una partecipazione disordinata |
SUFFICIENTE |
Pur mantenendo un comportamento rispettoso, l'alunno ha mostrato un interesse a volte superficiale per la materia e una partecipazione non sempre costante |
BUONO |
L'alunno ha mostrato un interesse adeguato per la materia, la partecipazione risulta abbastanza costante |
OTTIMO |
L'alunno ha mostrato un interesse soddisfacente per la materia, la partecipazione risulta costante |
ECCELLENTE |
L'alunno ha mostrato un vivo interesse per la materia, la partecipazione è stata costante e apportatrice di contributi personali |
Consapevole del particolare carattere di tale insegnamento in rapporto alle altre discipline, credo che emerga chiaramente come la valutazione della religione cattolica si basi soprattutto sulla qualità dell'interesse e della partecipazione degli alunni mostrata durante le lezioni. A coloro che hanno scelto di avvalersi di questo insegnamento viene richiesto, almeno, una disponibilità al dialogo e al confronto con gli argomenti proposti, per quanto riguarda l'interesse; la capacità di mostrarsi rispettosi nei confronti di sé e degli altri, per quanto riguarda la partecipazione.
Ritengo che l'educazione all'ascolto e al rispetto siano due momenti fondamentali per la crescita di ogni allievo, non solo in quanto discente ma in quanto uomo, al di là della fede religiosa di ciascuno di noi.
Questi criteri non sono, inoltre, disgiunti da valutazioni riguardanti più propria- mente i contenuti del sapere laddove si sia ritenuto necessario svolgere verifiche o test.
Un cordiale saluto
Prof. Carlo Clerici |